LE NOSTRE USCITE 2017

Casale Monferrato     
( 3 marzo - 5 marzo 2017)                                                                                                                                                                 Il Monferrato, terra ricca di storia e di tradizione, coniuga un paesaggio di dolci colline con testimonianze storiche di prima rilevanza, città di grande fascino e piccoli insediamenti dominati da castelli, ottimi vini e squisite prelibatezze.
Ma quello del Monferrato è innanzitutto un paesaggio di castelli inserito in uno scenario di vigneti, la cui capitale, Casale Monferrato, si mostra contrassegnata dal castello dei Paleologi, austero specchio delle vicende monferrine e delle aspre contese per il controllo di questo fertilissimo lembo di Piemonte.
Casale è stata a lungo capitale del piccolo, ma potente, stato preunitario del marchesato del Monferrato.
Il nome della città oggi ricorre per la presenza di importanti produzioni industriali, per un conosciutissimo mercato dell’antiquariato che richiama migliaia di appassionati ogni mese e per aver inventato i krumiri, biscotti la cui caratteristica forma è ispirata ai baffi a manubrio del re d’Italia Vittorio Emanuele II.
Casale è una città ricca d'arte, storia, tradizioni e cultura, come dimostrano le dimore nobiliari, i palazzi storici, i monumenti, le chiese e i celebri castelli disseminati sulle colline monferrine.
Il centro storico, in particolare, rappresenta la migliore testimonianza dell'illustre passato di Casale, con il Castello, la Torre civica dell'XI secolo, il Duomo, uno dei più grandiosi esempi di architettura romanico-gotica del Piemonte, i palazzi di via Mameli, con l'elegante esempio di barocco casalese riconoscibile nel palazzo Treville, la Sinagoga nel caratteristico ghetto ebraico.
 
La Ferrovia ed i Forti di Genova – CASELLA
(28 aprile – 1 maggio 2017)
Il secondo appuntamento di Camminare InCamper è a fine aprile a Casella.
Finalmente è stata riaperta la ferrovia che collega il centro della Città della Lanterna con il suo entroterra.
La linea, lunga 25 Km., si snoda su un percorso caratterizzato da forti pendenze e strette curve fra crinali appenninici, dirupi e trincee come se fosse una ferrovia di alta montagna, pur mantenendosi nei primi sei km. in vista del mare.
I Forti di Genova, che scopriremo con una bella passeggiata, sono un insieme di fortificazioni militari, risalenti a diverse epoche, che la Repubblica di Genova edificò a difesa del territorio urbano del capoluogo ligure nel corso della sua storia.
Dedicheremo un giorno intero alla visita del centro storico più grande d’Europa, che con i suoi Rolli e le “Strade nuove”, è diventato patrimonio dell’umanità (UNESCO): queste splendide vie infatti costituiscono per l’uniformità dell’impianto urbanistico e per le caratteristiche architettoniche dei palazzi uno straordinario modello residenziale nobiliare.
 
Il pellegrinaggio dei gitani – Saintes Maries de La Mer
(23-26 maggio 2017)
Nel sud della Francia, più precisamente in Camargue, tra fenicotteri rosa, cavalli bianchi, specchi d’acqua, campi coltivati e
saline dai colori ipnotici, c’è Saintes Maries de La Mer, che ogni anno il 24 e 25 maggio diventa l’epicentro religioso delle comunità gitane di tutta Europa. I Gitani si radunano qui per venerare la loro patrona, Santa Sara la Nera, la cui statua e le cui reliquie sono custodite nella cripta della chiesa della cittadina. Un tripudio di usanze tipiche, colori, musica, un’occasione unica
per vivere una autentica festa popolare. La statua di Sara il 24 maggio viene portata in processione dai gitani fino al mare, dove
viene benedetta, per simboleggiare l’attesa e l’accoglienza delle Saintes Maries (Marie Jacobè e  Marie Salomè).
 
Il paese ed i suoi prodotti tipici – Arnad
(23-25 giugno 2017)
Perché scegliere Arnad? Semplice. Perché è la meta ideale per una gita o una vacanza in qualsiasi periodo dell'anno.
Perché è una terra di sapori genuini, come il lardo, il vino, il miele, le castagne e i prodotti tipici della più autentica tradizione valdostana.
Perché sulle placche della Corma, sopra il paese, a due passi dalla Strada Statale di fondovalle, c'è una delle palestre di roccia più famose delle Alpi.
Perché le mulattiere e i sentieri che salgono tra le antiche borgate e lungo i fianchi della montagna offrono piacevoli itinerari agli escursionisti di tutte le età.
Perché i boschi di querce e castagni, con i loro colori, soprattutto in autunno, fanno la felicità degli appassionati di fotografia.
Perché chiese e castelli offrono l'occasione per un piccolo viaggio tra arte e cultura, alla scoperta delle origini della comunità e di un passato ricco di fascino.
Ma questi sono solo alcuni motivi per scegliere Arnad.
Arnad è indubbiamente famoso per la lavorazione del Lard d’Arnad, gustoso e profumato salume stagionato con sale, spezie e aromi di montagna, che si fregia della D.O.P., denominazione di origine protetta a livello europeo.
Piccolo gioiello romanico, la parrocchiale di San Martino è un edificio molto interessante dal punto di vista architettonico e artistico; nel sito dell’attuale parrocchiale all’inizio dell’XI secolo esisteva probabilmente una piccola basilica preromanica che in seguito ad alcuni lavori si è trasformata nella chiesa attuale.
Anche il Santuario della Madonna delle Nevi, nascosto dai castagni nel vallone di Machaby, a soli 3 chilometri da Arnad, ha origini molto antiche. Sul piazzale antistante sono state disposte alcune statue scolpite in pietra ollare.

 

Festa Nazionale del PleinAir – località da definire                                                                                                                     (settembre 2017)

La Festa Nazionale del PleinAir è un incontro diffuso organizzato dall'Associazione dei Paesi Bandiera Arancione e dalla rivista PleinAir. Quella che vi presentiamo è una grande panoramica sull'Italia disegnata dall'Associazione dei Paesi Bandiera Arancione scegliendo località che custodiscono i valori ambientali, linfa pura per un turismo ricco di motivazioni, aperto alla scoperta e stimolato dallo spirito di conoscenza. I borghi da visitare sono presenti in tutte le regioni d'Italia. Si va dal piccolo comune di Etroubles in Valle d'Aosta al confine con la Svizzera, fino a Petralia Sottana in Sicilia, immerso nel Parco delle Madonie.

 
Trekking Urbano 2017 nelle crete senesi – Asciano
(29-31 ottobre 2017)
Un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.
Molti sono i comuni italiani impegnati nel fare conoscere le loro bellezze storico-culturali a passo di trekking.
Il paese di Asciano si trova al centro delle Crete Senesi, area che si estende a sud-est di Siena. Di origine medioevale, Asciano conserva ad oggi notevoli luoghi di interesse.
Numerosi i prodotti di eccellenza, olio, vini e buona tavola si scoprono lungo le vie del gusto nelle splendide Crete Senesi in mezzo a paesaggi pittoreschi, dolci e aspri, lunari e colorati, che hanno ispirato artisti, poeti e scrittori.
Poco distante, l’Abbazia benedettina di Monte Oliveto Maggiore, dove religiosità ed arte si uniscono in un percorso con gli interessanti affreschi del Signorelli ed altri autori del primo Rinascimento.